lunedì 27 agosto 2018

Amuleto

I momenti migliori in cui riuscivo a farti forza erano quando non mi accorgevo che eri a disagio ed ero contenta e felice delle situazioni. Più avanti mi dicesti che fu proprio quel mio naturale atteggiamento a rasserenarti. Ho ritrovato una vecchissima email in cui ti scrivevo che per aiutarti, avrei cercato di proseguire senza abbattermi e fare della mia vita una cosa bella, anche senza di te, ma anche per te, perché io so che quello che desideri fortemente é vedermi sorridere.
Per questo ti scrivo per dirti che sono fiduciosa del futuro e sto bene: ho tante cose belle da fare e quest'anno, senza cavilli burocratici per la casa e le lunghe ed estenuanti lezioni in conservatorio... le ore di studio e i tanti esami... potrò finalmente dedicarmi alle cose che amo e che anche tu ami.
Questa mattina, per esempio, mi sono svegliata alla 6, sono balzata giù dal letto quasi subito e ho suonato il pianoforte fino le 7:30. Dopo un piccolo riposo ho ripreso a studiare le materie per il concorso (avevo interrotto per dei giorni), poi ho studiato un po' di sax, un po'  di clarinetto... Sì lo so che il clarinetto assolutamente non lo ami, era per dire che quando sto bene ho voglia di suonare ed imparare brani nuovi.
La sera, davanti alle tele, quando non esco, strimpello (male) la chitarra e sono orgogliosa persino dei dolorosi calli che mi si stanno formando.

Questo pomeriggio vado a farmi fare un po'  di preventivi per i lavoretti per la casa, la stagione sta cambiando e mi infonde nuove energie e nuove prospettive: la cosa bella del mio lavoro nelle accademie e scuole, é che ad ogni anno scolastico si riparte da zero e non si sa bene cosa possa aspettarmi.

Ho voglia di riprendere le prove col duo Eritha, di fare video e registrazioni, concerti, eventi. Ho voglia di ridere e sperare sempre in meglio. Sono contenta perché quest'anno, con le mie difficoltà, ho riscoperto tante nuove amicizie che non hanno perso tempo a starmi vicino e a sorreggermi: non sono sola. Mi piace uscire, chiacchierare  viaggiare, passeggiare. Sarà un bell'inverno. Tante amicizie e momenti di serenità e piccole avventure. 



Guarda: la porto sempre con me a mo' di ciondolo. La metto anche per farmi la doccia e adesso ha perso le scritte... mi dispiace tantissimo ma, per fortuna, una foto mi é rimasta come ricordo. Credo abbia dei poteri sovrannaturali: una volta l'ho messa nella stessa foderina con dentro l'immagine di Siddharta ed ero tranquilla che lui ti stesse accanto. Quando ho la tachicardia la metto sul petto,  la stringo forte forte al pugno e un po'  mi calma.
É il mio ciondolo preferito.
Mi chiedono sempre cos'è ed io rispondo che é un amuleto. É un amuleto e funziona in bene per davvero!
Una volta usavo la targhetta come portachiavi, ma credo che piaccia più anche a te dove sta lì ora. Al caldo, al morbido, protetto.
Ti proteggo. Grande e grosso come sei... sei pure più vecchio. Ma io continuo a vederti come un bambinone timido.
Che divertente fare l'impertinente con te, mi diverto sempre un sacco a stuzzicare le persone. Era bello vederti spensierato e sorridente.

Pensami forte e serena e sorridi anche oggi.
Ma sorridi anche col cuore e gli occhi. Gli occhi blu belli.
Ti abbraccio.



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